Venerdì 14 e sabato 15 Ottobre ha avuto luogo, nella cornice di una struttura moderna e confortevole, l'Hotel Crowne Plaza di Caserta, il V° Convegno ANDI Campania.
Inserito nel circuito nazionale "ANDI Eventi 2011", il Convegno si è avvalso, quest'anno, della partecipazione di tutte e cinque le sezioni campane che hanno fatto convergere, in questo evento, le loro manifestazioni culturali provinciali. Sono stati, pertanto, parte integrante del Convegno il 14° Memorial ANDI Salerno, l'11°Master Day Caserta, il 2° Incontriamoci a Pietralcina - ANDI Benevento, il 1° Congresso ANDI Avellino e il Video Meeting ANDI Napoli.
Il Convegno, articolato in due giornate, con sessioni dedicate agli odontoiatri e al personale di studio, si è aperto con i saluti del Presidente ANDI Campania Dott. Carlo Donadio e con l'intervento del Presidente Nazionale ANDI, Dott. Gianfranco Prada. Quest'ultimo, nella veste anche di Presidente del Convegno, presente con tutto il suo Esecutivo Nazionale, ha a lungo argomentato sia sulla situazione particolarmente difficile che sta vivendo la professione nell'attuale momento di crisi economica, sia sulle tante tematiche collegate, oggetto di lavoro dell'Associazione.
L'intera giornata del venerdì è stata dedicata al corso "L'A, B, C dei restauri in composito nei denti anteriori: come semplificare e ottenere restauri invisibili" tenuto dal dott. Lorenzo Vanini, che ha mostrato non solo le sue doti di grande clinico, ma anche di eccellente ricercatore: ha, infatti, dedicato 25 anni della sua attività alla sperimentazione sui materiali compositi, arrivando alla messa a punto di un "composito" che ha lo stesso indice di rifrazione dello smalto naturale e quindi caratteristiche estetiche a dir poco eccellenti. I colleghi, presenti in gran numero, hanno potuto far propri gli utili e pratici insegnamenti del Dott. Vanini.
Il relatore, infatti, con la consueta maestria, ha illustrato step by step l'odontoiatria restaurativa dei settori anteriori: dai concetti di adesione, con l'analisi dei sistemi adesivi attualmente in commercio, alla preparazione della cavità, alla stratificazione del materiale composito e all'uso delle mascherine come guida al restauro. Non è stata trascurata la rifinitura e la lucidatura dello stesso e ogni fase ha trovato supporto in immagini e filmati di altissima qualità.
La giornata si è conclusa con la visita guidata al Belvedere di San Leucio dove abbiamo potuto visitare l'antica suggestiva e bellissima seteria reale: non a caso il Belvedere, insieme alla Reggia di Caserta, è stato riconosciuto patrimonio dell'Umanità. La cena, poi, ha contribuito a rinsaldare i legami tra tutti i partecipanti e a rafforzare l'orgoglio di appartenenza alla "nostra" Associazione.
La giornata di sabato 15 ottobre è stata dedicata a un argomento estremamente attuale: "Cellule staminali e biocompatibilità: stato dell'arte e applicazioni prossime in odontoiatria".
La partecipazione di relatori, tutti di altissimo valore scientifico, provenienti da diverse Università italiane e impreziosita dalla presenza del Prof. Vincent J. Iacono, ha consentito di fare il punto sui progressi della ricerca sull'utilizzo delle cellule staminali. Così, i Professori L. Sbordone, G. Laino, G. Papaccio, G.Tajana e R. Valletta, hanno portato le loro esperienze.
La ricerca e la bioingegneria nella rigenerazione dei tessuti dentali sono in rapida evoluzione.
In modelli animali diverse parti del dente come la polpa, la dentina e il cemento sono state già rigenerate con successo. Si tratta di tecniche non ancora disponibili per l'uso clinico, ma lo saranno nei prossimi anni, una volta approvate dalle Agenzie tutorie come la Food and Drug Administration. A maggio 2011, a New York si sono riuniti ricercatori di tutto il mondo (30 relazioni e 200 partecipanti) in tre giorni per parlare di staminali: sarebbe auspicabile una maggiore collaborazione tra i ricercatori dei diversi settori, e sicuramente le staminali della polpa dentaria o addirittura i periociti dei vasi sanguigni, come riportato in una bellissima ricerca presentata proprio a NY da ricercatori americani e brasiliani, possono trasformarsi in cellule capaci di riparare tessuti danneggiati.
Il Prof. Carini, dell'equipe del Prof. Baldoni (Premio Sapio - Annuale riconoscimento della ricerca italiana) ha illustrato il lavoro "Rigenerazione di osso alveolare mediante l'utilizzo di cellule mesenchimali adulte, prelevate da midollo osseo, ottenuta mediante sperimentazione clinica su umano.
L'eco del successo della ricerca, molto interessante e ben condotta, si è diffuso oltre oceano e i nostri ricercatori milanesi sono stati invitati a Miami al Congresso Americano dell'Accademia di Parodontologia.
Sempre sabato 15, abbiamo trasmesso in videoconferenza un corso sulla "Diagnosi in endodonzia" tenuto dal Prof. V. Malagnino, con il quale era possibile interloquire. Anche questo corso ha riscosso attestazioni estremamente positive. Il relatore ha mostrato con estrema chiarezza come fare diagnosi tra pulpiti irreversibili sintomatiche e asintomatiche, diagnosi di sede della pulpite irreversibile, della parodontite apicale acuta e cronica, delle fratture dentinale e verticali nonché come gestire nel migliore dei modi il dolore postoperatorio.
La formazione sindacale con i corsi di Radioprotezione e RSPP ha completato il quadro degli eventi formativi per gli odontoiatri.
La formazione del personale di studio si è incentrata, venerdì, su "Sterilizzazione e sicurezza". Potrebbe sembrare un argomento già trattato tante volte, ma crediamo non se ne parli mai abbastanza. Tutto il team deve essere preparato e aggiornato sui processi di sterilizzazione e disinfezione degli strumenti alla luce delle normative esistenti: non dobbiamo mai abbassare la guardia, tutti i pazienti dello studio sono da considerarsi potenzialmente infetti.
Ricordiamo che il rischio da epatite non si è ridotto nel tempo: è vero che sono migliorate le procedure di sterilizzazione, ma è anche vero che sono aumentate le richieste di procedure chirurgiche invasive, come l'implantologia. Gli studi che la praticano sono aumentati, infatti, al 67% nel 2010.
Un altro concreto problema è rappresentato dal fatto che si stima che circa il 25-30% degli odontoiatri, speriamo a buona ragione non soci ANDI, utilizza ancora autoclavi di classe A, cioé non idonee alla sterilizzazione di dispositivi cavi come le turbine.
Il Workshop del Dott. Arturo Panaccione, "Motiviamo il paziente con la masticazione", ha chiuso i lavori del convegno.
Nel corso dell'incontro, interessante per i colleghi e stimolante per il personale di studio, è stato affrontato il piano di trattamento, con una luce diversa, dando il giusto risalto alla funzione della masticazione e della nutrizione. D'altra parte, il collega Arturo, già da diversi anni, con grande passione, si dedica alla divulgazione dei dettami "dell'Alimentazione consapevole e della Dieta Mediterranea" (www.accademiamediterraneadelgusto.it).
Non è mancato il consueto appuntamento con la mostra merceologica, arricchita dalla partecipazione delle più affermate firme del nostro settore, alle quali rinnoviamo un sincero ringraziamento: con la loro partecipazione ci hanno consentito di ben figurare nell'organizzazione del Convegno che in alcuni momenti è stata davvero impeccabile.
Il successo si leggeva sui volti dei colleghi e degli espositori: questo, insieme a diversi lusinghieri apprezzamenti, è stato il compenso migliore al lavoro del Comitato Organizzativo (Donadio, Sbordone, Antonucci, Catena, Manzo, Ventrone, Corvo, L. Sisalli e la sempre puntualissima Franca) e di certo sarà di sprone per il lavoro che ci attende nel prossimo futuro.